Grazie alla Face Painting Academy di Silvia Vitali e Tiziana Lamonica, ho sperimentato nuove tecniche di pittura, che, sempre più, mi hanno avvicinata al Body painting.
Un passaggio che non è stato semplicemente di spostamento meccanico da viso a corpo, bensì di movimento interiore.
Ho sentito la forza dell’arte del tutto, quella che ti permette di creare una visione nella sua totalità, di sperimentare l’uomo che genera essenza di vitalità e splendore.


Il corpo è tela.
L’essere umano ha, dentro di sé, un paesaggio emotivo che può diventare quadro o scultura in movimento.
Ognuno di noi, tratteggiato da un pennello di appassionata professionalità, può vedere la propria pelle staccarsi dalla forma originale.
Mutarsi in protagonista narrante.
Ognuno di noi può rappresentare la magia di un’arte di trasformismo reale, vivo, che resta impresso negli occhi di chi guarda.
Per sempre.
Immagina una gravidanza dal settimo mese in poi.
Immagina una vita nuova che si affaccia al mondo.
Immagina una lei o un lui, che, dall’interno dell’esistenza acquatica, comunica con l’esterno.
Luci soffuse, musica rilassante, olii essenziali, la cornice.
Tutto questo è Belly painting.
Tutto questo è la danza di un nascituro sotto al flusso del pennello.
Calcia, ondeggia, segue e dirige il disegno, in piena sicurezza di acquerelli atossici.
La voce umana può arrivare quando ancora non ha voce: ogni volta che lo si fa accadere, si assiste a un miracolo comunicativo.

